Dove Siamo - Il Presepe Vivente XII Edizione - Canosa di Puglia

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Il Comitato Presepe Vivente di Canosa di Puglia ha sede in Piazza Agostino Petroni, nei locali messi a disposizione dalla Parrocchia Maria SS.ma del Rosario.
La città di Canosa di Puglia è situata a nord est di Bari, sulla riva destra del fiume Ofanto, e conta circa 33.000 abitanti. Fondata, secondo la leggenda, dall'eroe greco Diomede nel VII sec. a.C., l'antica Kanusium diventa ben presto città importante dell'Apulia, nota soprattutto per la produzione di vasi in ceramica. Città amica di Roma, mai sottomessa, Canosa visse il suo più intenso splendore proprio nel periodo romano. Organizzata con un proprio foro, terme e lussuosi luoghi di romanità, Canosa ebbe il privilegio di continuare a battere moneta. Famosissima per la produzione di lana, nel periodo romano vengono costruiti un acquedotto e il ponte sul fiume Ofanto. Fedele a Roma anche durante la II guerra punica, la città accolse i reduci dalla famosa sconfitta annibalica di Canne della Battaglia. La ribellione a Roma giunge nel periodo delle guerre sociali; per Canosa inizia il declino.Nel Medioevo Canosa è dominata da Bizantini e Longobardi. Distrutta dai Saraceni, ritrova grandezza con il Vescovo Sabino intorno al 500 d.C.; le grandi doti diplomatiche del Santo, oggi patrono della città, contibuirono a riportare Canosa a livelli di altissima importanza. Nello stesso periodo vengono edificate grandi opere: la Cattedrale, il Battistero di San Giovanni, la Basilica di San Leucio.  

Un altro personaggio, Boemondo d'Altavilla lascia il suo segno su Canosa attorno all'anno 1000 d.C.; il suo amore per la città è ancora oggi visibile nella tomba per lui costruita accanto alla cattedrale. Dopo le lotte Angioine, Canosa è concessa in feudo agli Orsini, poi agli Orange, ed infine ai Grimaldi. I Grimaldi, oggi regnanti di Monaco, portarono benessere alla città; nel 1643, con la fine del loro regno, inizia la decadenza di Canosa. Della grande storia di Canosa restano numerosissime tracce sul territorio: città d'arte e di cultura, conserva innumerevoli resti archeologici appartenenti a tutte le epoche, dagli ipogei del periodo Dauno alle testimonianze della grandezza Romana, e ai monumenti cristiani del periodo paleocristiano e medioevale. Canosa oggi è città moderna, la cui economia si basa sul settore agroalimentare (famose le sue percoche, come pure le produzioni vinicole ed olearie) e sul turismo culturale, in fase di rilancio con la collaborazione di diverse università, dell'Agenzia turistica Puglia Imperiale e del Patto Territoriale per l'Occupazione Nord-Barese Ofantino. La manifestazione Presepe Vivente si svolge nella zona Costantinopoli, in un'area di interesse archeologico, utilizzata in passato come cava di tufo e successivamente come fornace, situata sul fianco destro di un'antica chiesa rurale intitolata proprio alla Vergine di Costantinopoli.

 
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